Mamme e litigi

Spesso mi viene chiesto:- Ma i tuoi figli litigano? La mia risposta è sempre uguale:- Ma certo che litigano! Ma conoscete fratelli che non litigano? Soprattutto quando sono vicini di età, è ancora più facile. Ma accade anche quando sono lontani! Eppure, dovete sapere, che le relazioni con i fratelli sono le prime che li proiettano nella società, nel saper rapportarsi con gli altri, nelle cosiddette relazioni interpersonali. In questi primi “scambi di opinioni”, diciamo così, i nostri piccoli, imparano che ogni loro azione può avere, ed ha, una conseguenza, che ogni gesto, può non essere e non è, fine a se stesso. Imparano altresì il rispetto e l’amore vero, gratuito, puro.

Ma perché questo accada, dietro ci deve essere una guida. E la loro prima guida, siamo proprio noi genitori!

I miei bambini, adesso, hanno 3 e 6 anni. Sono in un’età in cui giocano sempre insieme, in cui dividono tutto, ma in cui litigano anche tantissimo, in continuazione! Anche per una sciocchezza! Credo, litigherebbero anche per qualcosa di invisibile!

So quanto è frustrante per un genitore stare sempre li a sentirli urlare e piangere ad ogni minuto. Quei momenti di gioco tranquillo si trasformano dopo poco in esaurimento generale!

Ebbene, ben vengano questi momenti! Da questi loro imparano, imparano la vita!

Adesso che Giulio è un pò più grande e riesce ad esprimersi abbastanza bene, io non intervengo, almeno non subito. Lascio prima che se la discutano da soli. Se vedo che la situazione degenera, sono li.

Non voglio assolutamente che si alzino le mani, ripeto sempre che si parla con la bocca e che siamo ad un metro di distanza e non c’è bisogno di urlare. Ma loro, piccoli come sono, spesso faticano a gestire la situazione, altre volte mi sorprendono.

Cerco soprattutto di spiegare a Francesco, che essendo più grande riesce a capire meglio e può gestire più facilmente le emozioni. Anche se, diciamola tutta, noi adulti riusciamo sempre a farlo? Quante volte ci lasciamo andare e sbagliamo? Quante volte siamo loro di cattivo esempio? Se ci ricordassimo sempre che il buon esempio è il primo insegnante…!

Per loro, piccoli, è tutto più difficile. Stanno ancora scoprendo se stessi e il mondo! E, anche il modo in cui ci approcciamo nel gestire la loro situazione litigio, fa la differenza.

Cerchiamo noi stessi di mantenere la calma e, proviamo, quanto più è possibile, di portarli al dialogo. So quanto può essere pesante e quanto tutto ciò si ripeta ogni volta. Ma ricordiamoci che la prima educazione si vive a casa, tra le mura domestiche!

Noi genitori, stiamo plasmando i nosti figli e il loro domani! Per quanto il carattere possa orientarli, loro sono il risultato, prima di tutto, di questo!

Ed ecco, care mamme e cari papà, che entra in gioco la nostra tanta agognata PAZIENZA ( leggi se ti va anche Mamme e pazienza)! Perché spesso, lo so, senza di lei non possiamo far nulla. E quante volte essa scappa! Lo so, siamo umani! Ma non dobbiamo giustificare il nostro comportamento sbagliato e nasconderci dietro un dito , siamo adulti! È nostra responsabilità dirigere al meglio le nostre azioni, o perlomeno cercare di farlo, ogni giorno.

Spesso, in certi momenti di forte tensione, può venire in nostro aiuto, persino un abbraccio. Anzi, come mi capita spesso, a volte è proprio questo che serve, di cui hanno bisogno. Unito naturalmente, poi, alle parole giuste per spiegare lo sbaglio, per coreggere l’errore.

E non pensate che la cosa abbia un fine! Non lo avrà mai! I fratelli litigheranno sempre, anche da grandi se è possibile! Ma ciò che farà la differenza, sarà il modo in cui sono stati cresciuti.

Ben vengano i litigi quando fanno crescere, quando portano a maturare! Quando insegnano che gestendo le cose con amore, si diventa saggi e buoni, veri donne e uomini di cuore!